Rossopiceno

nelle province elencate a lato
Superficie
vitata ( iscritta all'Albo): Produzione
massima di uva: Produzione massima di vino DOC: hl 235.951 Vino DOC commercializzato |
E' il vino più diffuso delle Marche:
il suo comprensorio geografico racchiude una vastissima fascia
collinare - litoreanea di tre province (Ancona, Macerata e Ascoli
Piceno). Sono escluse le aree di produzione del Rosso Conero e Rosso
Piceno Superiore. Un vino quindi delle terre degli antichi Piceni i quali raggiunsero, con questo "nettare degli Dei", già allora, alti livelli di quantità e qualità. Molte infatti sono le lodi che gli antichi autori fanno dei vini piceni. Polibio, nel descrivere il passaggio di Annibale nel Piceno, dice che con quei vecchi vini il condottiero rinfrancò e curò gli uomini e i cavalli ("opulenta fertili provincia exercitum alebat veteribus vinis, quarum permagna est copia, pedes equorum abluens"). Il Rosso Piceno va dal Cesano al Tronto ed è solo dopo aver attraversato il 43° grado di latitudine, che si trasforma in "Superiore". Il vino presenta un carattere ben definito anche se sono riscontrabili diversità strutturali imputabili alla estensione del territorio in senso latitudinale e per situazioni pedoclimatiche diverse. |
VitigniAlla mescolanza di uve dei Vitigni Sangiovese (minimo 60%) e Montepulciano (40% al massimo), sono nell'interno di integrare il profumo, ottenere maturazione e morbidezza in tempi brevi. Età ottimale
Caratteri
organolettici
|